epilessianetnew

Un punto di incontro per tanti


Non sei connesso Connettiti o registrati

Cause e classificazioni

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 Cause e classificazioni il Dom Nov 23, 2008 12:58 am

Admin

avatar
Admin
CAUSE
Dopo anni di studio e di ricerche si conoscono oltre 40 tipi di epilessia ma non si può ancora risalire a tutte le cause, non essendoci una vera e propria forma scatenante:

Epilessia essenziale (o idiopatica): quando non è dimostrabile alcuna lesione al cervello, ma esiste una predisposizione a diventare epilettici sia per ereditarietà o perché di origine genetica. Inizia solitamente nell’età infantile e si hanno esclusivamente crisi generalizzate, convulsive, ossia “grande male” e crisi non convulsive ossia “piccolo male”.

Epilessia sintomatica (o secondaria): quando nel cervello si trovano lesioni dovute a meningiti, encefaliti, tumori, infezioni, traumi da parto, traumi cranici, ecc. Si hanno prevalentemente crisi parziali poiché la scarica epilettica è circoscritta ad una zona limitata del cervello.

GRANDE MALE
E’ l’attacco epilettico generalizzato o crisi di grande male che di solito insorge senza il minimo preavviso, di origine sicuramente “centrenfalica” perché le scariche anomale iniziano contemporaneamente e simmetricamente nei due emisferi cerebrali), ma che in molti soggetti è preceduto da sintomi e sensazioni di diverso tipo che caratterizzano la cosiddetta “aura”.
Durante questo tipo di crisi il soggetto cade a terra privo di coscienza, con il rischio di procurarsi delle ferite o delle fratture, gli occhi aperti rivolti verso l’alto o da un lato, le pupille dilatate, il tronco e gli arti irrigiditi e la muscolatura contratta; si può avere anche un arresto della respirazione ed il volto da pallido diviene cianotico; a volte ci può essere perdita del controllo della minzione. Nel frattempo la lingua o le labbra possono rimanere imprigionate tra i denti serrati e riportare delle lesioni.
Questa fase della crisi si chiama fase tonica e dura mediamente 20-30 secondi fino a passare nella fase clonica in cui si alternano movimenti ritmici violenti degli arti e della mandibola a movimenti rilassatori.
Quando questi movimenti convulsivi terminano, il soggetto riprende conoscenza nel giro di 2 o 3 minuti o anche dopo qualche ora e dopo questo stato comatoso non ricorda solitamente nulla dell’accaduto ed a volte non ricorda neanche la propria identità, è intontito, stanco e con tanto bisogno di dormire.
Nella maggior parte dei casi le crisi di grande male si risolvono nel giro di 2 o 3 minuti; nel caso invece che durino più a lungo o si ripetano in maniera ravvicinata, il soggetto entra nel classico “stato di male epilettico” che richiede la presenza di un medico per una efficace e rapida risoluzione.

PICCOLO MALE
Manifestazione minore dell’epilessia generalizzata che include le crisi più frequenti nei bambini in età scolare che in una buona percentuale dei casi tendono a scomparire nell’adolescenza. A volte sono così brevi e così poco evidenti da essere trascurate per anni e nella scuola, infatti, può succedere che a volte si trascurino queste manifestazioni perché si tende ad associarle a disattenzione.
Il piccolo male si può manifestare con una brevissima perdita di coscienza e della memoria “absentia” o “assenza” che varia dai 10 secondi ai 2-3 minuti che non si associa con la caduta a terra, ma interrompe improvvisamente qualsiasi azione stia compiendo: parlare, scrivere, giocare. A volte si hanno delle leggere scosse al viso o alle mani e si ruotano gli occhi verso l’alto.
In altri casi il bambino può avere delle mioclonie (brusche contrazioni degli arti superiori e della testa) o piccolo male mioclonico (con cadute a terra) o piccolo male acinetico (caduta per un improvviso rilassamento della muscolatura, ma senza contrazione).
Di solito queste crisi sono brevissime, durano pochissimi secondi. Tutte queste forme di crisi si possono manifestare in modo alternato o associate a quelle di grande male.

CRISI PARZIALI
Sono crisi localizzate tipiche dell’epilessia sintomatica o criptogenetica (quando non si riesce a trovare la vera causa):

Crisi parziali semplici: non si ha alcuna perdita della coscienza, ma delle crisi motorie che interessano in genere solo una parte ben determinata del corpo ed a volte si presentano con nausea, sudore, vampate di calore (somatosensoriali) o con dilatazione delle pupille (visive) o con sensazioni acustiche particolari, o fastidi allo stomaco e alla gola o con sensazioni improvvise di ansia e di “dèjà vu”.

Crisi parziali complesse: si ha perdita della coscienza, crisi confusionali, crisi psicomotorie, manifestazioni di automatismi motori (il soggetto potrebbe mettersi a camminare o correre senza meta), fenomeni deambulatori e di caduta che sono tipici dei focolai della corteccia dei lobi temporali o frontali.

Tutte le crisi parziali, siano esse semplici o complesse, si possono diffondere all’intero cervello e generare una crisi convulsiva di grande male.

Vedere il profilo dell'utente http://epilessianetnew.forumattivo.com

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum