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keppra: chi lo usa come si trova?

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1 keppra: chi lo usa come si trova? il Lun Dic 07, 2009 12:09 pm

Ciao a tutti. Recentemente ho cambiato medico, quello con cui ero in cura fino ad ora infatti è andato in pensione. Dopo le prime analisi mi ha proposto di cambiare il tipo di medicinale che utilizzo ormai da diversi anni.
Ora sono in cura con tegretol combinato con il sabril, la nuova dottoressa vorrebbe gradualmente sostituire il sabril al keppra. Chi è già in cura con questo farmaco come si trova?

Un saluto
Mario

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2 Domanda il Lun Dic 07, 2009 3:49 pm

Mario ha scritto:Ciao a tutti. Recentemente ho cambiato medico, quello con cui ero in cura fino ad ora infatti è andato in pensione. Dopo le prime analisi mi ha proposto di cambiare il tipo di medicinale che utilizzo ormai da diversi anni.
Ora sono in cura con tegretol combinato con il sabril, la nuova dottoressa vorrebbe gradualmente sostituire il sabril al keppra. Chi è già in cura con questo farmaco come si trova?

Un saluto
Mario
Ciao Mario,come va con le crisi?
se non ne hai o sono rare, non vedo le ragioni del cambio farmaco... rischi di peggiorare la situazione,rompere l'equilibrio che hai raggiunto in questi ultimi anni. nel caso le crisi fossero aumentate di intensità e numero nell'arco di tempo...con cautela potresti provare.
Paolo Danuso.

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3 Re: keppra: chi lo usa come si trova? il Lun Dic 07, 2009 4:49 pm

Attualmente soffro ancora di assenze - soprattutto durante i cambi di stagione o i repentini cambi di temperatura - mentre le crisi epilettiche con spasmi muscolari sono quasi praticamente scomparse. Dico quasi perché in realtà ho ancora qualche sintomo e sono questi che la dottoressa spera di togliere con il cambio del farmaco.
Mi spiego meglio: durante l'adolescenza quando avevo una crisi avvertivo un irrigidimento al braccio destro, come una sorta di peso attaccato al braccio, e subito dopo partiva la crisi vera e propria. Ora, ma abbastanza raramente, mi capita di sentire l'irrigidimento del braccio, di avere piccoli spasmi muscolari - sopprattutto quando tengo il braccio in trazione - il tutto senza che si scateni una vera e propria crisi. Questa sensazione dura tutto il giorno fino a sera quando prendo la dose più pesante di medicinali e scompare tutto il giorno successivo dopo un sonno ristoratore.

Secondo la dottoressa con il keppra dovrebbe scomparirmi anche quest'ultima sensazione.

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4 Re: keppra: chi lo usa come si trova? il Lun Dic 07, 2009 9:07 pm

Mario ha scritto:Attualmente soffro ancora di assenze - soprattutto durante i cambi di stagione o i repentini cambi di temperatura - mentre le crisi epilettiche con spasmi muscolari sono quasi praticamente scomparse. Dico quasi perché in realtà ho ancora qualche sintomo e sono questi che la dottoressa spera di togliere con il cambio del farmaco.
Mi spiego meglio: durante l'adolescenza quando avevo una crisi avvertivo un irrigidimento al braccio destro, come una sorta di peso attaccato al braccio, e subito dopo partiva la crisi vera e propria. Ora, ma abbastanza raramente, mi capita di sentire l'irrigidimento del braccio, di avere piccoli spasmi muscolari - sopprattutto quando tengo il braccio in trazione - il tutto senza che si scateni una vera e propria crisi. Questa sensazione dura tutto il giorno fino a sera quando prendo la dose più pesante di medicinali e scompare tutto il giorno successivo dopo un sonno ristoratore.

Secondo la dottoressa con il keppra dovrebbe scomparirmi anche quest'ultima sensazione.
Mario, prima di cambiare farmaco, se fossi in te (QUELLO CHE HO FATTO)quali sono gli eventi che precedono le crisi?
identificati i fattori scatenanti vanno evitati- ad ogni costo- nei primi 2 anni dall'ultima crisi - poi, lentamente, si può abituare il nostro fisico agli stimoli più forti. senza raggiungere gli eccessi.
l'irregimento del braccio, dovresti trovare il metodo di rilassarlo , prima che lo faccia il cervello con scariche elettriche in questo modo aumenta la corrente tensione in circolo determinando il superamento della TUA SOGLIA EPILETTOGENA- determinando la crisi epilettica- il riaddamento muscolare , a fatto in modo graduale.
Paolo Danuso.

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5 keppra - levetiracetam il Lun Dic 07, 2009 10:51 pm

Mario ha scritto: la nuova dottoressa vorrebbe gradualmente sostituire il sabril al keppra. Chi è già in cura con questo farmaco come si trova?

Mia figlia assume il keppra. Il primo mese di assunzione è stato molto pesante, la bambina era molto nervosa e agitata, poi si è calmata. Adesso, dopo un anno dall'inserimento, sta piuttosto bene a parte la solita stanchezza.
Soprattutto il keppra non induce sonnolenza. Fra i farmaci che ha provato è in assoluto il meno peggio.

Ortica

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6 Re: keppra: chi lo usa come si trova? il Mar Dic 08, 2009 11:27 am

quali sono gli eventi che precedono le crisi?

Per quanto riguarda le crisi vere e proprie le cause scatenanti erano generalmente spaventi improvvisi, come - ad esempio - il rumore di un clacson o il suono di una campanella; per quanto riguarda le assenze - invece - non riesco a riconoscere cause scatenanti precise, vengono e basta. Più facilmente, magari, nei momenti in cui ho qualche piccola preoccupazione ma non esistono cause ben specifiche come nelle crisi vere e proprie.

Attualmente, anche nei spaventi improvvisi riesco molto bene a "reggere il colpo" e - mentre nell'adolescenza- avvertivo subito l'irrigidimento del braccio ed entravo quasi subito in panico, ora riesco a gestire la situazione molto meglio scaricando subito la tensione nervosa.

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7 Re: keppra: chi lo usa come si trova? il Mar Dic 08, 2009 6:17 pm

Mario ha scritto:
quali sono gli eventi che precedono le crisi?

Per quanto riguarda le crisi vere e proprie le cause scatenanti erano generalmente spaventi improvvisi, come - ad esempio - il rumore di un clacson o il suono di una campanella; per quanto riguarda le assenze - invece - non riesco a riconoscere cause scatenanti precise, vengono e basta. Più facilmente, magari, nei momenti in cui ho qualche piccola preoccupazione ma non esistono cause ben specifiche come nelle crisi vere e proprie.

Attualmente, anche nei spaventi improvvisi riesco molto bene a "reggere il colpo" e - mentre nell'adolescenza- avvertivo subito l'irrigidimento del braccio ed entravo quasi subito in panico, ora riesco a gestire la situazione molto meglio scaricando subito la tensione nervosa.
Mario, abbiamo moti comuni, non tutti.
i rumori improvvisi- tipo classon il suono di una campanella - posso aggiungere il variare improvviso del volume dell'audio tv - succedeva pure a me avere le crisi di grande male dopo un rumore improvviso- passare dal silenzio a un rumore assordante all'improvviso era crisi. tutto questo lo spiega la scienza medica(poi se veniamo tenuti all'oscuro è un'altro discorso). il passare dalla quiete al rumore assordante, si mettono in movimento i muscoli del udito (in questo caso) e non solo, i muscoli si dilarano - i muscoli per tornarnare in posizione di riposo o di normale esercizio , necessitano delle scariche elettriche- per chi ha la soglia bassa di resistenza al variare della corrente e della tensione si manifestano le crisi epilettiche- la crisi si scatena in fase di rilassamento per questa ragione, quindi, è opportuno modulare il rilassamento muscolare, prendere delle controo misure , ogni individuo trover le proprie. esempio- senza agitazione- chiudersi l'orecchi con le mani per attenuare il rumore del classon -
per l'essenze, non so cosa dirti,formulo delle ipotesi- il cervello viene rivato della giusta dose di sangue ossigeno per chiusura dei capillari dovute a pressioni muscolari o di edemi su questi vasi, i quali si chiudono parzialmente o totalmente per un temo limitato. gli stati d'ansia, panico di paura di agitazione avoriscono questo- personalmente sento una compressione interna alla scatola cranica- e mi metto in condizioni, di non sentire questa senzazione iper o ipo ventilando con gli atti respiratori il sangue- è una manovra difficile da comprendere, una volta compresa viene spontaneo a farla.
Paolo Danuso.

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