epilessianetnew

Un punto di incontro per tanti


Non sei connesso Connettiti o registrati

epilessia "da calcolo"

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 epilessia "da calcolo" il Ven Set 04, 2009 2:52 pm

mi chiamo ilenia,sono una new entry!salve a tutti!ho quasi vent'anni e ho avuto una sola crisi epilettica all'età di 14 anni durante una gita scolastica di mattina dopo aver dormito pochissimo. sono seguiti vari accertamenti e mi è stata diagnosticata un'epilessia "da calcolo". Vari sintomi li avevo già da prima che si verificasse la prima crisi. Quando mi concentravo,quando suonavo il pianoforte o facevo matematica avevo dei piccoli scatti alle mani.Ce li ho tutt'ora,,durano frazioni di secondo,sono involontari ma ti accorgi che li stai avendo,per un secondo senti la mano che "salta",che si muove e poi tutto torna alla normalità. Prendo da quando ho 14anni il Lamictal da 100mg e lo prendo la mattina e la sera e il mio neurologo mi ha raccomandato di dormire e riposarmi molto. Crisi non se ne sono più verificate da allora,l'unica della mia vita di cui ricordo solo di essere caduta una volta a terra,poi una volta alzata sono ricaduta e nn ricordo più niente. mi chiedo se il mio non sia uno di quei casi in cui si ha una crisi sola in tutta la vita? mi chiedo se il farmaco che prendo potrebbe essere evitato? se sono questi a causare perdita di concentrazione e aumento del peso?
scusate per le troppe domande..ma in questi casi l'informazione nn è mai troppa! un saluto a tutti!

Vedere il profilo dell'utente

2 Re: epilessia "da calcolo" il Ven Set 04, 2009 4:49 pm

Prima di tutto benvenuta fra di noi Ilenia. L'aumento di peso e la perdita di concentrazione possono essere benissimo degli effetti collaterali del medicinale che prendi. Tuttavia prima di sospendere la cura ti suggerisco di parlarne con il neurologo che ti segue.
Nel tuo post dici che tutt'ora soffri di piccoli tremori alla mano: fossi in te non sospenderei la cura, quasi sicuramente (ma non sono un medico) sono proprio le medicine che prendi che tengono sotto controllo le crisi e ti evitano crisi più pesanti.

Come esperienza personale ti posso dire che qualche anno fa presi delle pastiglie con lo stesso principio attivo delle pastiglie che prendevo regolarmente (le mie non erano ancora arrivate in farmacia). Dopo pochi giorni ebbi una crisi. Decisi di interrompere subito la cura e riprendere subito quella con le pastiglie regolari.

Aspettiamo qualche altro suggerimento.

Vedere il profilo dell'utente http://mapiova77.splinder.com/

3 Re: epilessia "da calcolo" il Sab Set 05, 2009 11:36 am

Ciao Ilenia,

scusa ma non avevo mai sentito parlare di epilessia da calcolo. Di che si tratta? quali sono i sintomi?
La perdita di concentrazione è descritta nel bugiardino di tutti gli antiepilettici come effetto collaterale. Dove ti limita di più, negli studi?

In ogni modo del tuo desiderio di interrompere la terapia ne devi parlare con il neurologo che ti segue, sono molte le componenti da valutare in questo caso.

Vedere il profilo dell'utente

4 Re: epilessia "da calcolo" il Sab Set 05, 2009 12:29 pm

non sono tremori quelli che ho,ma scatti della mano di una frazione di secondo. Il dottore mi ha detto che si tratta di epilessia da calcolo. Chiamata così xkè questi scatti della mano avvengono nel momento in cui io sono molto concentrata nel fare qualcosa.. soprattutto facendo gli esercizi di matematica (da qui epilessia da calcolo) oppure disegnando qualcosa di tecnico,nel suonare il pianoforte. ciò infatti mi ha portato infatti a prendere rami umanistici all'università e a non suonare più il piano. quest scatti alla mano ce li ho da quando avevo 10-11 anni, ma solo all'eta di 14 ho avuto una crisi vera e propria e il medico l'ha ricondotta anche a una mancanza di sonno. Io mi sento bene,non evito di stare al pc,di andare in discoteca,di fare le ore piccole..cioè io nn sento di avere l'epilessia però intanto l'EEG parla chiaro e nn si può smentire.M fido anche del mio neurologo anche xkè so essere uno dei più preparati d'italia e mi affido a lui. Vado ogni anno x un controllo,il quale non dura più di dieci minuti. Spero di guarire un gioro nonostante il mio neurologo mi ha detto che dall'epilessia non si guarisce mai. Io abito a Reggio Calabria,bellissima come città ma purtroppo la mentalità che c'è qui è davvero retrogada. Su chi ha questa malattia si fanno commenti,battute che a volte vorrei essere sorda per evitare di sentirle. HO tanti amici ma nessuno di questi sa che io ho l'epilessia e non ho intenzione di dirglielo.
Cmq Ortica si mi limita di più negli studi e come ho detto prima ho deciso infatti di intraprendere studi umanistici. Però non è del tutto impossibile intraprendere quelli scientifici..anni fa,proprio un ragazzo cn epilessia da calcolo ha vinto il premio nobel per la matematica..per noi niente è impossibile Very Happy

Vedere il profilo dell'utente

5 EPILESSIA DA CALCOLO il Dom Set 06, 2009 12:22 pm

Beh Aisha,

tutto sommato non è grave. La terapia controlla bene le tue crisi, frequenti l'università, immagino tu abbia una vita normale.
Ho letto alcune cose sulla epilessia da calcolo, è un'epilessia riflessa, legata allo stimolo. Eliminando lo stimolo si eliminano le crisi. Un po' come succede a quei ragazzini fotosensibili che hanno crisi davanti alla tv o con dei videogiochi.
Chiaramente alla tua età è meglio prendere il farmaco e condurre una vita normale, studiando e "calcolando".

Ortica

Vedere il profilo dell'utente

Contenuto sponsorizzato


Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum