epilessianetnew

Un punto di incontro per tanti


Non sei connesso Connettiti o registrati

Siamo o Abbiamo?

Sono o Ho?

50% 50% [ 3 ]
50% 50% [ 3 ]
Totale dei voti : 6

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 Siamo o Abbiamo? il Gio Gen 29, 2009 10:34 pm

Voglio lanciare una provocazione:

leggo spesso, "sono epilettico" quando a me viene più naturale dire "soffro di epilessia"...

...sembra una cavolata ma il concetto sottostante è molto più profondo...

Prima di aggiungere altro vorrei raccogliere un po' di pareri in merito Smile

Vedere il profilo dell'utente

2 Re: Siamo o Abbiamo? il Gio Gen 29, 2009 11:19 pm

Dire "essere epilettico" sottolinea una delle tante sfaccettature della nostra identità, mentre affermare di "soffrire di epilessia" è un po' come distanziarsene e considereare l'epilessia come malattia, piuttosto che come nostra caratteristica...
io solitamente dico di essere epilettica, quasi fosse un tratto disposizionale!

Vedere il profilo dell'utente

3 Re: Siamo o Abbiamo? il Ven Gen 30, 2009 12:01 am

ciao



Ultima modifica di manu76' il Sab Dic 05, 2009 11:30 am, modificato 1 volta

Vedere il profilo dell'utente

4 Re: Siamo o Abbiamo? il Ven Gen 30, 2009 12:51 am

Caro Vanni, ne abbiamo parlato più volte, ma non riesco a coglierne la differenza... Simone è un bambino epilettico, oppure Simone soffre di epilessia... cambia la sostanza?


_________________
Mony
Guardatemi male perchè sono diverso, e io riderò di voi..perchè siete tutti uguali!
Vedere il profilo dell'utente

5 Essere o stare? il Ven Gen 30, 2009 11:28 am

Ciao a tutti.
Secondo me l'argomento non è banale
tant'è che in una lingua di antiche radici e
vasta diffusione come lo spagnolo,
per quel poco che ne so,
ciò che in italiano esprimiamo col verbo "essere",
in spagnolo per esprimerlo devono
scegliere tra due possibili verbi alternativi
"ser" e "estar" con significato e implicazioni diverse.
Sul tema specifico dello spagnolo inviterei a pronunciarsi
chi ne sa certamente più di me.
Ma per quel che mi risulta loro distinguono, ad esempio:
Ser nuevo = essere nuovo
Estar nuevo = essere come nuovo (lavato con perlana)
-
Ser aburrido = essere noioso
Estar aburrido = essere annoiato
-
Ser decidido = essere di carattere deciso
Estar decidido = essere deciso a fare qualcosa
-
Ser moreno = essere bruno
Estar moreno = essere abbronzato (non come Obama)
-
Ser malo = essere cattivo
Estar malo = essere ammalato
-
Da cui si vede che in generale il verbo "ser" è usato
per descrivere una caratteristica permanente,
mentre il verbo "estar" una transitoria (es l'abbronzatura).
Ciò anche in dipendenza da come uno la sente, ad es:
"Yo soy (verbo "ser") casado" = io sono sposato,
lo dice uno che si sente con quella caratteristica indelebile
che lo caratterizza fino al midollo.
Mentre invece
"Yo estoy (verbo "estar") casado" = io sono sposato,
lo dice uno che dichiara il proprio stato civile o
che vuol dire che per il momento è così, ma non si sa mai.
Scusate la lunga esposizione, ma era per tentare di chiarire
con qualche esempio la differenza secondo me non banale,
a cui però noi italiani non siamo abituati.
Però dipende anche un po' da come uno l'epilessia
se la sente: dentro o solo addosso, magari con l'idea o
la speranza o la prospettiva di superarla in qualche modo.
Ci sono quindi ampi spazi per le opinioni più variegate.
Passo quindi la parola a tutti voi che saluto cordialmente.
Ciao
Carlo

Vedere il profilo dell'utente

6 Re: Siamo o Abbiamo? il Ven Gen 30, 2009 12:08 pm

carlo ha scritto:Ciao a tutti.
Secondo me l'argomento non è banale
tant'è che in una lingua di antiche radici e
vasta diffusione come lo spagnolo,
per quel poco che ne so,
ciò che in italiano esprimiamo col verbo "essere",
in spagnolo per esprimerlo devono
scegliere tra due possibili verbi alternativi
"ser" e "estar" con significato e implicazioni diverse.
Sul tema specifico dello spagnolo inviterei a pronunciarsi
chi ne sa certamente più di me.
Ma per quel che mi risulta loro distinguono, ad esempio:
Ser nuevo = essere nuovo
Estar nuevo = essere come nuovo (lavato con perlana)
-
Ser aburrido = essere noioso
Estar aburrido = essere annoiato
-
Ser decidido = essere di carattere deciso
Estar decidido = essere deciso a fare qualcosa
-
Ser moreno = essere bruno
Estar moreno = essere abbronzato (non come Obama)
-
Ser malo = essere cattivo
Estar malo = essere ammalato
-
Da cui si vede che in generale il verbo "ser" è usato
per descrivere una caratteristica permanente,
mentre il verbo "estar" una transitoria (es l'abbronzatura).

hai proprio fatto centro, io studio lo spagnolo da 5 anni,anche se sono pochi,la prima cosa che ti insegnano è proprio distinguere ser e estar uno permanente,come hai definito tu e uno transitorio.
Carlo hai colto l'essenza dello spagnolo!!Tornando al discorso di prima..
io sono epilettica,è una mia caratteristica,è una cosa mia,personale anche qunado parlo con qualcuno lo dico chiaro e tondo..la differenza secondo me risiede nel fatto che chi dice sono epilettico lo ha inserito nel suo codice genetico e ha un buon rapporto con la malattia,chi dice soffro di epilessia cerca ancora di distaccarla da sè..poi posso anche sbagliarmi...

Vedere il profilo dell'utente

7 Re: Siamo o Abbiamo? il Mar Mar 24, 2009 3:21 pm

Essere o avere? Giusto dilemma...mi ricorda qualche cosa.

Beh, io ho sempre preferito dire: "sono epilettico", FA PIù FIGO!!!

Avere, forse stupidamente, mi porta a pensarmi come un malato, ed io malato non credo di esserlo, ma semplicente sono un individuo epilettico.

Oltretutto c'è sempre stata una storica discussione in quanto l'EPILESSIA non viene considerata dai medici come una "malattia", bensi come una "sindrome".

Io sono epilettico, e sono fiero di esserlo, perchè, nonostante le difficoltà incontrate, ho imparato anche a vedere la mia vita e quelle di chi mi circondano, in maniera diversa.

Serenità a tutti Wink

Vinci

Vedere il profilo dell'utente

8 Re: Siamo o Abbiamo? il Mar Mar 24, 2009 6:14 pm

Ciao a tutti!! Come dice Dunya, Carlo hai fatto centro, io sono di madrelingua spagnola, soy argentina y estoy en Italia. Quando parlo di mio figlio Manuel dico che es epileptico, concordo con voi c'è una sottile ma non banale differenza. Ciò non toglie che avere l'epilessia significa essere epilettici, trovo ancora più brutto dire "soffrire di epilessia" data proprio dalla parola sofferenza...proprio non mi piace. Saludos a todos!!! Very Happy

Vedere il profilo dell'utente

9 Re: Siamo o Abbiamo? il Mar Mar 24, 2009 8:19 pm

Vinci ha scritto:

Beh, io ho sempre preferito dire: "sono epilettico", FA PIù FIGO!!!

Vinci

Vi.... ti adoro!!!! Very Happy Very Happy Very Happy


_________________
Mony
Guardatemi male perchè sono diverso, e io riderò di voi..perchè siete tutti uguali!
Vedere il profilo dell'utente

10 Re: Siamo o Abbiamo? il Mer Mar 25, 2009 1:16 am

Mony ha scritto:
Vinci ha scritto:

Beh, io ho sempre preferito dire: "sono epilettico", FA PIù FIGO!!!

Vinci

Vi.... ti adoro!!!! Very Happy Very Happy Very Happy



Razz

Vedere il profilo dell'utente

11 Re: Siamo o Abbiamo? il Gio Apr 16, 2009 1:15 am

Non per convincere nessuno, per carità.... ma ora vi metto di fronte ad una riflessione che, secondo me stroncherà qualche certezza:

"sono un tumore", "ho un tumore",

"sono una "distrofia laterale amiotrofica", soffro di "distrofia laterale amiotrofica"

"sono depresso", "soffro di depressione" .....

e potrei continuare.......

Affermare che si "soffre" di qualcosa e pertanto che si ha, si possiede in un determinato periodo, allo stesso tempo da la speranza che si possa anche perdere e quindi guarire!!!!!!!!!!

Affermare che si "è" qualcosa ci si identifica in essa, non si da nessuna speranza alla guarigione! Ciò ovviamente non significa il rifiuto all'accettazione di una piuttosto che un altra malattia ma significa niente altro che la si accetta serenamente e allo stesso tempo si mantiene la speranza che nuove tecnologie, nuove innovazioni, nuovi approcci possano aiutare a guarire la persona da ciò che ha!!!!!!!

Riflettete... nessuno vuole essere, per esempio un tumore. E' la stessa cosa per l'epilessia.

Vedere il profilo dell'utente
Vanni ha scritto:Non per convincere nessuno, per carità.... ma ora vi metto di fronte ad una riflessione che, secondo me stroncherà qualche certezza:

"sono un tumore", "ho un tumore",

"sono una "distrofia laterale amiotrofica", soffro di "distrofia laterale amiotrofica"

"sono depresso", "soffro di depressione" .....

e potrei continuare.......

Affermare che si "soffre" di qualcosa e pertanto che si ha, si possiede in un determinato periodo, allo stesso tempo da la speranza che si possa anche perdere e quindi guarire!!!!!!!!!!

Affermare che si "è" qualcosa ci si identifica in essa, non si da nessuna speranza alla guarigione! Ciò ovviamente non significa il rifiuto all'accettazione di una piuttosto che un altra malattia ma significa niente altro che la si accetta serenamente e allo stesso tempo si mantiene la speranza che nuove tecnologie, nuove innovazioni, nuovi approcci possano aiutare a guarire la persona da ciò che ha!!!!!!!

Riflettete... nessuno vuole essere, per esempio un tumore. E' la stessa cosa per l'epilessia.
Vanni, per guarire, curare una patologia, è obbligatorio conoscere le cause che l'hanno determinata;
Una volta riconosciute le cause, si può cercare una terapia, mirata ad eliminare le cause che l'hanno determinata; capito le cause, il perchè e il come si manifestono i sintomi della malatia, è possibile mettere in atto comportamenti idonei , tali da evitare gli "ECCESSI CRITICI" i quali portono al peggioramento psicofisico generale. Tutto il resto è pura fatalità, causalità, in questo modo gli ecessi critici si ripresenteranno.
L'accettazione di essere epilettico è fondamentale per il regresso degli eccessi critici, in questo modo si eviteranno comportamenti, stati ansiosi, il panico, la fobia del dover nascondere alla società (DEI MISERI d'ANIMO); in questo modo si potranno richiedere comportamenti sociali, idonei per evitare gli eccessi critici, dovuti alla scompensazione della SINDROME EPILETTICA derivante da TERZE PERSONE.
Paolo Danuso.

Vedere il profilo dell'utente http://epilessiavissuta.forumcommunity.net

13 Re: Siamo o Abbiamo? il Gio Apr 16, 2009 3:15 pm

Vanni ha scritto:Non per convincere nessuno, per carità.... ma ora vi metto di fronte ad una riflessione che, secondo me stroncherà qualche certezza:

"sono un tumore", "ho un tumore",

"sono una "distrofia laterale amiotrofica", soffro di "distrofia laterale amiotrofica"

"sono depresso", "soffro di depressione" .....

e potrei continuare.......

allora io poteri dire puntualizzare che c sono persone che usano ugualmente la forma verbale "essere" dicendo:

sono affetto da tumore...
sono affetto da distrofia laterale amiotrofica...
sono affetto da depressione..(anche se un depresso grave non verrà mai a dirti che lui è o ha la depressione)

e anche io potrei continuare all'infinito..

sta tutto nella persona.."è o ha" la malattia,sindrome,deficit ce l'ha..
la soluzione c potrà essere come no..ma solo il tempo,le innovazioni,la tecnica o le semplice cura lo dirà..il coraggio sta nell' ammetterlo in qualsiasi forma verbale tu o qualsiasi altra persona voglia usare..

Vedere il profilo dell'utente

14 Re: Siamo o Abbiamo? il Gio Apr 16, 2009 10:54 pm

Daccordo ragazzi. Non riesco a comunicare il messaggio che volevo trasmettere. Allora vi lascio un elemento che forse, vi aiuterà a comprendere meglio quello che è il mio pensiero che non riesco a trasmettere: Tutto il mio discorso sull'essere o avere ha una origine ....

Programmazione Neuro Linguistica o PNL.

Personalmente, preferisco considerare una malattia o sindrome come qualcosa che ho piuttosto che identificarmi con essa.

Vedere il profilo dell'utente

15 Re: Siamo o Abbiamo? il Ven Apr 17, 2009 10:38 am

Vanni ha scritto:Daccordo ragazzi. Non riesco a comunicare il messaggio che volevo trasmettere. Allora vi lascio un elemento che forse, vi aiuterà a comprendere meglio quello che è il mio pensiero che non riesco a trasmettere: Tutto il mio discorso sull'essere o avere ha una origine ....

Programmazione Neuro Linguistica o PNL.

Personalmente, preferisco considerare una malattia o sindrome come qualcosa che ho piuttosto che identificarmi con essa.
Vanni, condivido, "preferisco considerare una MALATTIA o SINDROME COME QUALCOSA CHE HO piuttosto che identificarmi con essa".
L'identificarsi in una malattia/sindrome, non si acquisterà la capacità cognitiva necessaria ad uscirne - per il fatto di essersi identificati in essa... essendo divenuta parte integrante della nostra mente e corpo.
Paolo Danuso.

Vedere il profilo dell'utente http://epilessiavissuta.forumcommunity.net

16 Re: Siamo o Abbiamo? il Lun Apr 20, 2009 12:01 am

paolodanuso ha scritto:
Vanni ha scritto:Daccordo ragazzi. Non riesco a comunicare il messaggio che volevo trasmettere. Allora vi lascio un elemento che forse, vi aiuterà a comprendere meglio quello che è il mio pensiero che non riesco a trasmettere: Tutto il mio discorso sull'essere o avere ha una origine ....

Programmazione Neuro Linguistica o PNL.

Personalmente, preferisco considerare una malattia o sindrome come qualcosa che ho piuttosto che identificarmi con essa.
Vanni, condivido, "preferisco considerare una MALATTIA o SINDROME COME QUALCOSA CHE HO piuttosto che identificarmi con essa".
L'identificarsi in una malattia/sindrome, non si acquisterà la capacità cognitiva necessaria ad uscirne - per il fatto di essersi identificati in essa... essendo divenuta parte integrante della nostra mente e corpo.
Paolo Danuso.
Anche io condivido il vostro pensiero anche se comunque cè qualcosa di più, cioè che identificandosi con essa aiuta a convivere con essa e nello stesso tempo - CHI SONO? - sono uguale agli altri. Ognuno di noi si appoggia a qualcosa che gli dia sicurezza per andare avanti in un determinato percorso vita.

Vedere il profilo dell'utente http://epilessie.mioweb.biz

17 LA SICUREZZZA - è.... il Lun Apr 20, 2009 2:55 pm

Ciao Fabbry,"l'identificarsi con essa aiuta a convivere", certo che aiuta! Nel medesimo tempo ci mette tranquillità... nel restare come si è.... senza cercare le cause i fattori scatenanti le crisi epilettiche... aspettando il "MIRACOLO MESSO IN ATTO DA ESPERTI MEDICI, i QUALI SI AVVALGONO DI FARMACI, INTERVENTI DI VARIO TIPO"... in questo modo non si acquista la capacità cognitiva per evitare le crisi epilettiche. "sono uguale agli altri"... il punto è: si DEVE essere e sentirsi eguali agli altri, non nella patologia, bensì nella normalità ...del vivere, di esprimere le proprie idee, senza che altri, ci usino per loro scopi - più o meno leciti. ci si deve mettere in testa... ogni persona di questo mondo ha la propria "NORMALITA" in una parte della medaglia, nell'altra, possiede la sua "ANORMALITA'" psicofisica. Di conseguenza ogni uno di Noi è complementare all'altro individuo appartenente alla società UMANA. Senza essere parassita uno dell'altro.
" Ognuno di noi si appoggia a qualcosa che gli dia sicurezza per andare avanti in un determinato percorso vita"
L'appoggiarsi a qualcosa che gli dia sicurezza, senza averne preso coscienza e conoscienza del reale senso di sicurezza, il più delle volte ( LA SICUREZZA INDOTTA CON MEDODI ARTIFICIOSI è SOLO UNA PURA E SEMPLICE ILLUSIONE). comprendo, si possa vivere di illusioni, con l'illusione le paure il panico delle crisi e non solo , potrebbero farsi vive... senza preavviso.
La vera sicurezza, deriva dalla conoscienza e dalla coscienza dei propri limiti... tutte le persone di questo modo hanno limiti... nel comprendere, nell'agire... compreso lo scrivente.
Paolo Danuso.

Vedere il profilo dell'utente http://epilessiavissuta.forumcommunity.net

18 Re: Siamo o Abbiamo? il Mar Mag 05, 2009 8:07 pm

[/quote]
Anche io condivido il vostro pensiero anche se comunque cè qualcosa di più, cioè che identificandosi con essa aiuta a convivere con essa e nello stesso tempo - CHI SONO? - sono uguale agli altri. Ognuno di noi si appoggia a qualcosa che gli dia sicurezza per andare avanti in un determinato percorso vita.[/quote]


Eheheh...fabry...vecchia scuola non mente Wink
In realta' l'epilessia oggi si è trasformata da malattia a "status" sicuramente non positivo, certamente non per colpa nostra (o forse si)
La mancata informazione o l'informazione "deviata" ha portato a distorcere l'immagine già poco chiara dell'epilettico.

Mettiamo un momento da parte la psicologia spicciola che qualche volta s'incontra in alcuni interventi e soffermicamoci proprio sull'ESSERE.

Credo che ci sia una netta differenza tra un tumore ed un'epilessia (faccio un'esempio) eppure se ci fate caso piovono insulti su: "aho...mi pari un down" oppure "aho...mi pari un epilettico".

"ESSERE" è, come diceva fabry, la consapevolezza dell'essere. L'epilessia è, e in quanto tale deve essere considerata.
L'epilessia è un limite; il soggetto limitante deve imparare ad accettare i limiti e anche a superarli.

Inutilme girarci intorno nascondendoci dietro paraventi che la nostra società ci propina giorno dopo giorno. Io non mi vergognavo di avere l'epilessa...io mi vergognavo di essere epilettico davanti agli altri, facendo subire le mie crisi convulsive come commedia dell'arte o rito esorcista.

Io Sono epilettico, il "caso patetico" che commuove la gente, capace di raccontare storie pietose per far raccogliere a telethon soldi per una "pseudoricerca"...
Ahh..
quante ne avrei da raccontare.

Io sono..e, in quanto tale, devo imparare prima di tutto ad amarmi e a non nascondermi. A distanza di tanti anni ancora leggo di ragazzi che si vergognano perchè indotti ad esserlo

Non credo che vi sia totale identificazione nella malattia, ma semplicemente una presa di coscienza di cio' che si è, nel bene e nel male.

E come ho gia detto...Fa più figo Laughing

Permettetemi un saluto affettuoso a Fabry...vecchio compagno "d'armi"

Vedere il profilo dell'utente

19 Re: Siamo o Abbiamo? il Mar Mag 05, 2009 8:28 pm

Vinci ha scritto:
Anche io condivido il vostro pensiero anche se comunque cè qualcosa di più, cioè che identificandosi con essa aiuta a convivere con essa e nello stesso tempo - CHI SONO? - sono uguale agli altri. Ognuno di noi si appoggia a qualcosa che gli dia sicurezza per andare avanti in un determinato percorso vita.[/quote]


Eheheh...fabry...vecchia scuola non mente Wink
In realta' l'epilessia oggi si è trasformata da malattia a "status" sicuramente non positivo, certamente non per colpa nostra (o forse si)
La mancata informazione o l'informazione "deviata" ha portato a distorcere l'immagine già poco chiara dell'epilettico.

Mettiamo un momento da parte la psicologia spicciola che qualche volta s'incontra in alcuni interventi e soffermicamoci proprio sull'ESSERE.

Credo che ci sia una netta differenza tra un tumore ed un'epilessia (faccio un'esempio) eppure se ci fate caso piovono insulti su: "aho...mi pari un down" oppure "aho...mi pari un epilettico".

"ESSERE" è, come diceva fabry, la consapevolezza dell'essere. L'epilessia è, e in quanto tale deve essere considerata.
L'epilessia è un limite; il soggetto limitante deve imparare ad accettare i limiti e anche a superarli.

Inutilme girarci intorno nascondendoci dietro paraventi che la nostra società ci propina giorno dopo giorno. Io non mi vergognavo di avere l'epilessa...io mi vergognavo di essere epilettico davanti agli altri, facendo subire le mie crisi convulsive come commedia dell'arte o rito esorcista.

Io Sono epilettico, il "caso patetico" che commuove la gente, capace di raccontare storie pietose per far raccogliere a telethon soldi per una "pseudoricerca"...
Ahh..
quante ne avrei da raccontare.

Io sono..e, in quanto tale, devo imparare prima di tutto ad amarmi e a non nascondermi. A distanza di tanti anni ancora leggo di ragazzi che si vergognano perchè indotti ad esserlo

Non credo che vi sia totale identificazione nella malattia, ma semplicemente una presa di coscienza di cio' che si è, nel bene e nel male.

E come ho gia detto...Fa più figo Laughing

Permettetemi un saluto affettuoso a Fabry...vecchio compagno "d'armi"[/quote]

Grazie per i saluti, uno che mi capisce ahahah !!!! fortunatamente ognuno di noi vede le cose in modo diverso, se no il mondo non sarebbe così bello. Questi quesiti nascono in qualsiasi argomento si tratti ....

Vedere il profilo dell'utente http://epilessie.mioweb.biz

Contenuto sponsorizzato


Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum